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Frequently asked Questions

Cos'è l'elettrosmog?

Elettrosmog, o smog elettromagnetico, è la parola utilizzata per descrivere campi elettricamente generati artificialmente, prodotti dalla tecnologia utilizzata e da noi stessi. Essi alterano le condizioni di radiazione naturale e i campi elettromagnetici della terra.

Come posso proteggermi dall'elettrosmog?

Il modo migliore è ridurre il più possibile il numero di fonti di radiazioni in cui entri in contatto. Spegnendo il router Wi-Fi durante la notte, utilizzando telefoni collegati via cavo, limitando l’utilizzo di smartphone e la durata delle chiamate effettuate con questi dispositivi, ecc… Nonché utilizzando la tecnologia VIVOBASE.

Quali studi sull'elettrosmog sono disponibili ad oggi?

Il numero di studi disponibili sui pro e contro dell’elettrosmog è impressionante. Diversi studi scientifici concludono che l’elettrosmog può provocare danni al corpo umano. Lo stato di conoscenza al quale abbiamo accesso è abbastanza allarmante. Una panoramica eccellente dei risultati dei vari studi effettuati in tutto il mondo è disponibile sul sito www.emf-portal.de.

In che misura i limiti di concentrazione che sono stati impostati possono proteggermi (SAR - tasso di assorbimento specifico)?

Con i campi a bassa frequenza fino a circa 30 kHz, gli effetti irritanti dell’attività biologica acuta dominano le cellule sensoriali, nervose e muscolari; Questi effetti sono causati da correnti elettriche indotte all’interno del corpo. Gli effetti termici giocano solo un ruolo minore. I limiti attuali assicurano che i valori limite nelle linee guida per l’esposizione affrontino solo la questione del tessuto del calore riscaldante ad una temperatura non autorizzata.

Tuttavia, gli effetti biologici possono essere osservati anche con campi più deboli, quali influenze sull’equilibrio della melatonina, formazione o sviluppo del cancro o un aumento del rischio di demenza (Alzheimer). A tal fine esistono diversi studi epidemiologici ed esperimenti di laboratorio i cui risultati mostrano che c’è una relazione tra un’accelerazione nella crescita del cancro (soprattutto la leucemia infantile) e la presenza di campi magnetici. Tuttavia, essendo queste tecnologie (smartphone, wifi, …) diffuse da pochi anni, i risultati di alcuni studi devono ancora essere sottoposti ad un’analisi più accurata.

L’organizzazione mondiale della sanità (OMS), tuttavia, già classifica i campi magnetici deboli a bassa frequenza come potenzialmente cancerogeni.

Chi dovrebbe prendere delle precauzioni contro l'elettrosmog?

‘Elettrosmog’ è un argomento che dovrebbe interessare tutti. Le radiazioni elettromagnetiche hanno un’influenza dimostrabile su tutte le creature biologiche, indipendentemente dal fatto che siano umane, animali o vegetali.

Quanto è importante proteggermi dalle radiazioni elettromagnetiche nella mia auto?

Molte misure di schermatura si basano sul principio della gabbia di Faraday. Ciò vale anche per l’interno di un’auto. Le innumerevoli fonti di campi elettromagnetici emessi dai vari componenti in un’automobile si moltiplicano ed amplificano le radiazioni all’interno dell’abitacolo.

In rete potete trovare numerose risorse che trattano l’argomento, anche in funzione del sempre più diffuso utilizzo di automobili con alimentazione elettrica.

Possono questi dispositivi proteggermi dalle radiazioni dalla terra?

Sì, le radiazioni dalla terra e dalle vene d’acqua sotterranee agiscono allo stesso modo dei campi elettromagnetici artificialmente generati.

Un solo dispositivo VIVOBASE HOME copre tutta la casa?

Normalmente un solo dispositivo VIVOBASE HOME è sufficiente. Detto questo, se si dispone di prove di un’elevata sensibilità elettrica, in alcuni casi possono essere necessari due dispositivi.

La protezione offerta dal dispositivo VIVOBASE HOME penetra attraverso muri e soffitti?

VIVOBASE HOME offre un raggio di funzionamento pari a 30 metri e garantisce  protezione anche attraverso muri e soffitti.

In quale fascia di frequenza funzionano i dispositivi VIVOBASE?

Tra 2 Hz e 6 GHz