info@vivobase.it     039.380815

COSA SIGNIFICA WLAN / WIFI?

WLAN significa “Wireless Local Area Network” e viene utilizzato per configurare reti di computer locali. A differenza delle LAN collegate via cavo, i computer, gli smartphone e i tablet sono collegati in modalità wireless a radiofrequenza. Il termine WiFi è ormai utilizzato come sinonimo.

L’accesso tramite WiFi oggi è presente quasi ovunque: negli hotel, nei bar o ristoranti, nei negozi o centri commerciali, nelle biblioteche e in altre strutture pubbliche. L’uso del WiFi nelle nostre abitazioni è diventato praticamente indispensabile. Gli utenti beneficiano di una connessione internet wireless, che offre una maggiore larghezza di banda a un costo inferiore indipendentemente dalla rete cellulare.

QUALI FREQUENZE UTILIZZA IL WIFI E QUALI RADIAZIONI GENERA?

Diversi anni fa sono stati rilasciati due blocchi di frequenza “liberi da licenza” dalla “Industrial, Scientific and Medical Band” (ISM) per reti WiFi (2,4 GHz e 5 GHz). Queste frequenze possono essere utilizzate liberamente in ambito industriale, scientifico, pubblico e domestico.

Il WiFi utilizza segnali ad alta frequenza pulsati. Ciò significa che un segnale non è continuo, ma è invece attivato e disattivato con determinati intervalli di tempo. I piccoli pacchetti di dati vengono generalmente trasmessi tramite un punto di accesso wireless (Wireless Access Point) o direttamente da un router in ambito domestico verso tutti i dispositivi nel campo di ricezione.

WiFi e Bluetooth utilizzano tipicamente la banda ISM da 2,4 GHz. L’introduzione della banda a 5 Ghz ha risolto in primis il problema dell’affollamento di reti wireless e permette di raggiungere velocità di trasmissione superiori a fronte di una diminuzione del raggio di copertura rispetto a quella da 2,4 Ghz.
La potenza irradiata massima consentita dipende dall’intervallo di frequenza:

  • 100 mW nella banda ISM a 2,4 GHz
  • 200 mW da 5,15 a 5,35 GHz (l’uso è consentito solo negli spazi chiusi come gli edifici e gli aeromobili)
  • 1000 mW da 5.470 a 5.725 GHz (le frequenze superiori a 5,25 GHz possono essere utilizzate solo con il controllo automatico della potenza; altrimenti si applica un livello massimo inferiore del 50%)

I livelli massimi di potenza irradiati si basano su un’antenna standard immaginaria che irradia in tutte le direzioni. Le portate dei dispositivi WiFi vanno dai 25m (negli edifici) fino a 150m (all’aperto). Se si utilizzano speciali antenne direzionali, l’intervallo può essere esteso a parecchi chilometri.

QUALI MISURE E QUALI LIMITI SONO DA CONSIDERARE PER PROTEGGERCI DA QUESTE RADIAZIONI?

I dispositivi a radiofrequenza, per poter essere immessi sul mercato, devono rispondere a requisiti di sicurezza basati sulle conoscenze scientifiche più aggiornate e definiti da organizzazioni internazionali di esperti riconosciute dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Ad oggi, secondo l’OMS, non è stato dimostrato alcun effetto sanitario avverso causato dall’uso dei telefoni cellulari, ma ulteriori ricerche sono sempre in corso in quanto non sono ancora disponibili osservazioni a distanze superiori ai 15 anni dall’inizio dell’uso e per esposizioni iniziate durante l’infanzia e l’adolescenza.

I livelli di esposizione massimi raccomandati per la protezione della salute sono:

  • 8 Watt per chilogrammo in media su tutto il corpo
  • 2 Watt per chilogrammo in media localmente su parti del corpo come la testa

I livelli di SAR dei dispositivi wireless rimangono entro i valori soglia specificati quando vengono utilizzati ad opportuna distanza dalla persona. I valori nell’ordine del valore massimo possono solo verificarsi in situazioni sfavorevoli (ad esempio, computer portatile appoggiato sulle ginocchia).

QUALI MISURE PRECAUZIONALI DOVREBBERO ESSERE PRESE?

Per minimizzare l’effetto delle radiazioni occorre rispettare le distanze minime specificate dai produttori di dispositivi wireless minimizzando i tempi di esposizione in base alla reale necessità. In ambienti lavorativi e scolastici si raccomanda di preferire connessioni via cavo (LAN) e di non installare punti di accesso wireless nelle immediate vicinanze di persone.

Il Wi-Fi è ormai parte del nostro mondo e delle nostre abitudini. Ognuno può decidere se e quando utilizzarlo. Tuttavia, non è possibile controllare o limitare radiazioni emesse da dispositivi wireless presenti in ambienti limitrofi al nostro (per esempio l’appartamento del vicino di casa) e nelle aree circostanti.  Quanto grande sia l’impatto dei dispositivi wireless intorno a noi è evidente dall’elenco di reti Wi-Fi disponibili che si presenta quando effettuiamo una ricerca dal nostro smartphone o computer.

Protezione in casa

VIVOBASE HOME
Scopri di più

Protezione in auto

VIVOBASE CAR
Scopri di più

Protezione fuori casa

VIVOBASE MOBILE
Scopri di più

Protezione in ambienti di lavoro o pubblici

VIVOBASE CORPORATE
Scopri di più